Dimora di un architetto
Recentemente molte aree di Milano hanno cambiato profondamente aspetto a seguito o delle trasformazioni determinate dal ridisegno urbanistico architettonico, o del cambio di destinazione d’uso di edifici una volta usati come opifici industriali e magazzini. Molto spesso anche il ricambio delle fasce sociali ha modificato interi isolati della città: uno dei casi più noti è quella della vasta area compresa tra la stazione di Porta Genova e i navigli dove si trova questa abitazione ricavata dal recupero di un laboratorio. La natura di questi spazi ha suggerito l’idea di concepire una abitazione definita dal susseguirsi di spazi comunicanti e ritmati dagli archi della struttura portante dell’edificio. Ogni spazio si apre sull’altro: dalla camera allo studio, dallo studio al soggiorno fino alla cucina. La continuità degli spazi è sottolineata dal ripetersi dal medesimo modello di librerie. Un’omogeneità destinata a mettere in evidenza la particolarità dei singoli elementi di arredo.